Oltrarte, è un' associazione nata su iniziativa di un gruppo di amici con la passione per l’arte e per la cultura nelle sue forme più varie. E' un’associazione senza scopo di lucro, che persegue gli obiettivi di promuovere e coltivare la cultura ed il senso civico in tutte le loro manifestazioni, con particolare risalto all’arte figurativa, fotografia, musica e editoria.
Il giorno 10 maggio sarà inaugurata la mostra del Maestro Rosario Ticli che sarà aperta sino al 18 maggio, presso
Spazio Espositivo "Oltrarte"
via Croce 4 a Canneto Pavese.
Rosario Ticli, in arte Saro, nasce in Sicilia, a Niscemi (CL) nel 1949 anche se cresce artisticamente in provincia di Pavia. Saro è presente da ormai svariati anni nel panorama artistico italiano e internazionale. Le sue opere si sono ammirate da Milano a Parigi, da Montecarlo a Monaco di Baviera. Durante la sua carriera artistica, intorno alla fine degli anni '80, insegna educazione artistica nelle scuole medie superiori per poi dedicarsi a tempo pieno alla pittura e alle sue differenti tecniche. Saro è a tutti gli effetti un personaggio di spicco del contesto artistico lombardo e conta numerosi estimatori in tutta la penisola."
Il giorno 11 maggio, nell'ambito della giornata "Voler bene all'Italia" la festa organizzata da Legambiente e dedicata ai Piccoli Comuni, il 1° Concorso di pittura estemporanea dal tema "la prima collina en plein air, Oltrearte ne sarà parte integrante.
MAGGIORI INFORMAZIONI Associazione Culturale Oltrarte - via Croce 4 - 27044 Canneto Pavese (PV) - info@oltrartepv.it |
MA COS'E' OLTREARTE....
Oltrarte, è un' associazione nata su iniziativa di un gruppo di amici con la passione per l’arte e per la cultura nelle sue forme più varie. E' un’associazione senza scopo di lucro, che persegue gli obiettivi di..........”e leggo dallo statuto:.... l’Associazione non ha fini di lucro ed è costituita con la specifica finalità promuovere e coltivare la cultura ed il senso civico in tutte le loro manifestazioni, con particolare risalto all’arte figurativa, fotografia, musica e editoria..”
Dunque senza idee troppo ambiziose e forse irrealizzabili, l’associazione inizia da subito a proporre una serie di esposizioni che hanno come primo requisito la valorizzazione di un territorio attraverso l’espressività e la creatività di artisti che qui sono nati e cresciuti e qui lavorano, senza chiaramente disdegnare incursioni “esterne” con artisti di estrazione diversa. Io credo che uno degli scopi principali di un’associazione sia proprio questo, cioè essere una cosa viva, che pulsa ed è lo specchio di una civiltà che si muove e crea qualcosa di nuovo e vitale. Si parla spesso di valorizzazione del territorio e nel caso specifico delle attività culturali e artistiche, ci si concentra su beni ormai storicizzati, cioè quelli che chiamiamo “monumenti”,opere di artisti che hanno lavorato in età diverse dalla nostra attuale, e che sono diventati monumenti essi stessi.
Penso però che per questo tipo di attività, soprattutto conoscitiva e conservativa, ci siano già enti istituzionali molto importanti e strutturati che se ne occupano. Direi che quello che è il senso civile primario delle associazioni sia proprio il raccogliere forze organizzative e creative dal libero incontro di artisti e appassionati. E dunque il miglior augurio che posso fare a questo gruppo di persone, del quale sono felice di fare parte, sia di rimanere sempre tenacemente attaccato alla propria passione e ai propri ideali, perchè se sarà così questo gruppo si accrescerà e continuerà a vivere e a lavorare. Gli anglosassoni hanno un’espressione molto bella e diretta per esprimere questo: “stay tuned”, che tradotto in italiano forse suona con minore impatto, significa “state sintonizzati”, sintonizzati sulla giusta frequenza, la frequenza della nostra passione, delle nostre vibrazioni. Interiori (Kandinsky). Se sarà così le cose verranno da sole, senza forzature, non ci sarà bisogno di inventarsi niente di strano o incomprensibile, anzi anche i concetti e i pensieri più complessi vi verranno incontro con una naturalezza inaspettata.
Concludo questa breve presentazione dell’associazione citando un pensiero di Georges Rouault, pittore francese che ha vissuto tra la fine dell’800 e la prima metà del 900, uomo di una religiosità che è quella di ognuno di noi, anche di chi non crede, ma che sente in sé l’eterno, come l’uomo ha sempre sentito, malgrado la propria fragilità e caducità:
“Nulla è antico, nulla è nuovo se non il raggio della grazia sotto il quale batte un cuore d’uomo. Modo di sentire, di comprendere, di amare; modo di vedere il medesimo paese, i medesimi volti che tuo padre ha visto, che tua madre ha conosciuto. Il resto è chimera. Se sono un buon contadino che ha l’amore della sua terra, a cosa mi serve lo spirito di Monsieur de Voltaire? Sapere, in arte, non è niente. Per rifare il terribile crocifisso di Mathias Grunewald, che con le sue mani contratte, i piedi torti, rattrappiti, fa piegare la croce, per rinnovare il dramma in una parola, bisognerebbe avere ancora nel cuore un fede simile alla sua.”
DAL SITO WWW.OLTREARTEPV.IT
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