Cantina

Picchi Vini

Una realtà, questa in località Sgarbina di Casteggio, che unisce intransigenza a sentimento, tradizione, vocazione. L’azienda possiede la bellezza di un giardino collinare, le vigne prospicienti la casa rimandano a una certa idea di rigore geometrico, gli spazi erbosi, piacevolmente fioriti, ispirano un sentimento di naturalezza che vorrebbe apparire scompigliata. In realtà, ogni filo d’erba sembra essere messo lì dove si trova da una mano elegante, tesa a ottenere un insieme perfetto, il giusto dialogo tra l’area del lavoro e quella del relax, tra i momenti del sudore e quelli del convivio sereno.

Gabriele Picchi, enologo, rappresenta, insieme alla preziosa Silvia, moglie e lavoratrice multitasking, e al fratello Stefano che aiuta nel commerciale, la quarta generazione di coltivatori d’uve su queste prime propaggini casteggiane.

Non sono molti gli anni trascorsi dall’inizio della vinificazione e imbottigliamento in proprio, con il nome della famiglia sulle etichette. Prima di Gabriele e del papà Aldo, le uve erano conferite alla Cantina Sociale. Un cambiamento epocale che è stato sprone a migliorarsi, anche nella coltivazione, affinché ciò che finisce nelle bottiglie e porta il proprio nome, sia la migliore espressione della terra, della storia familiare, delle peculiarità di vitigni tipici.

La scelta di Gabriele Picchi che, insieme ai tredici ettari di vigne, ha ereditato dal nonno Felice la passione per la terra e per “fare” il vino, è ben precisa e ben evidente.
Cinque etichette da Pinot Nero (tre Metodo Classico e due Rossi di cui una riserva affinata per un anno in legno) e poco altro, Uva Rara, vinificata in rosa e in rosso e un Riesling Renano per consentire alla tradizione e a un vecchio vigneto, di potere ancora esprimersi.

Servizi

  • Visite in cantina
  • Wine Experience
  • Ristorazione
  • Matrimoni
  • Eventi privati