Arriva un nuovo piatto della cucina oltrepadana. In realtà nuovo non è, dato che getta le radici in una lunga tradizione, ma ora il Butalà (dal nome dialettale con cui in Alta Valle Staffora sono chiamati gli gnocchi) vuole diventare simbolo della gastronomia della zona e fulcro della promozione turistica dell’alta collina pavese. 

Si tratta di uno gnocco rigato e ripieno, realizzato con due prodotti di eccellenza del territorio: le patate del Brallo e il tartufo nero di Menconico. La ricetta prevede, nel dettaglio, l’utilizzo per l’impasto di patate Deco del Brallo, uova, farina, e tartufo nero di Menconico per il ripieno, oltre a un condimento a base di formaggio e tartufo. Insomma, la semplicità la fa da padrona in una ricetta della tradizione -tipica dell’area delle Quattro Province- che si basa non tanto sulla ricercatezza, ma sulla genuinità e il gusto dei prodotti utilizzati.

Dopo la presentazione dei giorni scorsi nella sede di Regione Lombardia (alla presenza degli assessori all’Agricoltura, sovranità alimentare e foreste, Alessandro Beduschi, e al Turismo, marketing territoriale e moda, Barbara Mazzali, e del sindaco di Menconico, fautore dell’iniziativa, e di alcuni ristoratori), presto il nuovo piatto farà capolino sulle tavole dei locali della zona (sono già 15 quelli che hanno condiviso il progetto).

La presentazione del Butalà in Regione (FONTE: LombardiaNotizie)