Dedizione, accoglienza, condivisione. Sono solo alcuni degli argomenti con cui l’edizione 2024 della guida alle Osterie d’Italia edita da Slow Food ha assegnato una Chiocciola all’Osteria del Campanile di Torrazza Coste. Salgono così a due i locali oltrepadani meritevoli di menzione: oltre alla struttura torrazzese, da anni si fregia dell’ambito premio anche il ristorante Prato Gaio di Montecalvo Versiggia.

L’Osteria del campanile, che nel 2023 ha festeggiato 50 anni di attività, oggi è guidata dai fratelli Melissa e Manolo Crivelli, che puntano sulla ristorazione, ma quando fu aperta dai loro genitori, Franca ed Elmer, il primo maggio del 1973, era nata prima di tutto come bar.

Affacciata sulla piazza principale del paese, di fianco alla chiesa, l’osteria è un punto di riferimento per moltissimi avventori della zona e anche per tante persone che da fuori porta arrivano a Torrazza Coste per fare sosta nello storico e accogliente locale.

L’edizione 2024 della guida di Slow Food, la 34°, propone 1752 attività segnalate tra osterie, agriturismi, enoteche con cucina e ristoranti. Di queste sono 311 le strutture premiate con la Chioccola per l’ambiente, la cucina e l’accoglienza in sintonia con i valori di Slow Food.

Manolo Crivelli, al centro nell’immagine, nel suo locale di Torrazza Coste