La robotica nei percorsi di riabilitazione della Fondazione Don Gnocchi come elemento strategico per migliorare efficacia e qualità dei trattamenti ai pazienti. È in questo contesto che si inserisce la nuova palestra robotica inaugurata martedì 12 maggio, al Centro “S. Maria alle Fonti” Fondazione Don Gnocchi” di Godiasco-Salice Terme.
I saluti istituzionali e in generale tutti gli interventi hanno sottolineato la positiva e storica presenza della Fondazione Don Gnocchi nel territorio di Salice Terme e l’alta qualità dei servizi offerti, fortemente apprezzati a tutti i livelli.
«Le tecnologie robotiche – è stato sottolineato dai responsabili della Fondazione – affiancano il lavoro dell’équipe multidisciplinare all’interno di un modello centrato sulla persona, consentendo interventi intensivi, standardizzati e personalizzati, supportati dal monitoraggio continuo dei dati clinici».
Nei Centri della Fondazione, la robotica è parte integrante di un modello riabilitativo che mantiene al centro la persona e il lavoro del team multidisciplinare. I dispositivi non sostituiscono il terapista, ma ne potenziano l’azione, consentendo di erogare trattamenti ad alta intensità, ripetibili e standardizzati, e al tempo stesso personalizzabili in base alle caratteristiche cliniche del paziente.





Le applicazioni della robotica riguardano prevalentemente il recupero delle funzioni degli arti superiori, ma si estendono anche alla riabilitazione del cammino e dell’equilibrio. Tali tecnologie trovano indicazione in ambito neurologico – in particolare negli esiti di ictus, nella sclerosi multipla, nel morbo di Parkinson, nelle lesioni midollari e nelle neuropatie periferiche – oltre che in ambito ortopedico, nei casi in cui siano compromesse la mobilità e la stabilità posturale.