Varzi Festival 2026

Varzi

Quando: dal 2 al 6 settembre 2026
Dove: Varzi

La novità della quarta edizione del Varzi Festival sta nel debutto dell’inedito palcoscenico: il nuovo hub culturale, Casa dei Servizi Giovanni Azzaretti in Piazza della Fiera 26, nato grazie al finanziamento PNRR di Regione Lombardia.

Per il resto, la formula è quella del progetto iniziale che, dal 2023, ha trasformato Varzi in un borgo d’arte dal grande appeal, capace di richiamare oltre 4.000 persone ad ogni edizione. Cinque giornate tra swing, pop, classica, letteratura, teatro, cinema e fotografia, con ingresso libero fino a esaurimento posti.

Il programma tiene conto dei linguaggi diversi che l’arte interpreta per arrivare a un pubblico vasto; ogni giornata sarà dedicata a un tema differente ma complementare, quasi a voler comporre un mosaico di espressioni, vibrazioni, immagini, suoni.

Mercoledì 2 settembre ore 20:30 
La memoria musicale italiana
L’inaugurazione è affidata all’artista Marco Lodola, intervistato da Patrick Ray Pugliese.
A seguire, il concerto “Guarda che luna, senti che swing” con I Briganti dello Swing, progetto del sassofonista Andres Villani: un viaggio nello swing italiano, da Natalino Otto alle contaminazioni moderne di Sergio Caputo, tra musica dal vivo, narrazione e divulgazione.

Giovedì 3 settembre ore 21:00 
Letteratura e teatro civile
Si presenta il libro InterNati” . L’interismo tra filosofia di vita e meravigliosa malattia” (Rizzoli) di Mam Gagliani e Cecio Bonomo .
A seguire, Enrico Bertolino porta in scena uno spettacolo imperdibile con musiche di Tiziano Cannas Aghedu, Roberto di Bitonto e Raffaele Kohler, video di Enrico Bettella e regia di Massimo Navone.

Venerdì 4 settembre ore 21.30
La grande musica pop. Sul palco Marina Rei in concerto con uno spettacolo in cui alterna la sua voce alle percussioni, ripercorrendo oltre trent’anni di carriera.

Sabato 5 settembre
Cinema e memoria, e la grande musica classica.
Alle 17.30 la proiezione del cortometraggio d’animazione Il Tesoro di Raffadalidi Elena Bortolotto, Anna Dondi, Manuela Lionti e Francesca Re, diplomande della Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti di Milano, e del docufilm Tua Madre— primo lungometraggio di Leonardo Malaguti (2025), scritto con Margherita Arioli, con la protagonista Dania Rendano e un dialogo aperto con registi, interpreti e autori.
Alle 21.30, il concerto de I Solisti di Pavia: Vivaldi uomo e musicista.
Un concerto/reading dedicato agli aspetti più umani e alle musiche più rare del grande compositore.

Il coraggio delle donne.
Alle 18.00 un incontro dedicato alla fotografia contemporanea con il curatore Denis Curti — tra le figure di riferimento della fotografia in Italia, direttore artistico de “Le Stanze della Fotografia” di Venezia — e con Manila Alfano, direttore de La Provincia Pavese .
Alle 21.30 la chiusura è affidata al Teatro Franco Parenti di Milano con “Terzo Tempo” , una commedia tenera e ironica diretta da Emanuela Giordano, tratta dall’omonimo romanzo di Lidia Ravera. Protagonisti in scena sono i fuoriclasse del teatro comico Lucia Vasini e Paolo Hendel, che interpretano una coppia di ultrasessantenni alle prese con il significato e le possibilità dell’invecchiamento.