Senza 1 senso

30 Agosto 2026

“Senza 1 Senso” è l’iniziativa con cui ViniPlus celebra i 20 anni di Guida di Lombardia trasformando un’etichetta in un’esperienza inclusiva e innovativa.
Da un’idea di Rossella Ronzoni, vice presidente di Ais Lombardia, il progetto, realizzato grazie alla collaborazione di AIS Lombardia con NSG Design e Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – ETS APS Sezione territoriale UICI Milano, è indirizzato a un’idea di accessibilità e inclusività del vino che può trasformare un limite in possibilità.

L’invito è stato rivolto alle numerose aziende di Lombardia che ogni anno inviano i campioni per la valutazione rigorosa della prestigiosa guida ViniPlus. Si tratta di dedicare una selezione di bottiglie, in edizione limitata, il cui sovrapprezzo va interamente versato all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – ETS APS Sezione territoriale UICI Milano.
Le bottiglie sono caratterizzate dall’etichetta che si amplia e diventa:
• tatto, grazie al braille
• voce, grazie alla tecnologia NFC
• ascolto, grazie a un’esperienza guidata.

In Oltrepò Pavese hanno aderito all’originale e meritevole iniziativa, le prime due cantine: La Genisia e Conte Vistarino, entrambe hanno dedicato un numero limitato di bottiglie di Pinot Nero.

La Genisia veste con la nuova etichetta nera, leggiile in braille e con tutte le indicazioni per connettersi con il cellulare e ascoltarne il racconto, il Pinot Nero (2025) di un vigneto di 2 ettari nella vocata Valle Coppa.
Dopo la raccolta rigorosamente a mano e la preselezione in vigna, i grappoli vengono diraspati e pressati. Segue una breve macerazione a freddo e il successivo affinamento di 6 mesi in vasche d’acciaio e ulteriori 6 mesi in bottiglia prima di essere messo in commercio.

Il risultato è un Pinot Nero molto “franco”, con l’inconfondibile mescolanza di frutti rossi, di erbe balsamiche, e qualche spezia che comincia a fare capolino.

Conte Vistarino partecipa all’iniziativa con il suo Costa del Nero, annata 2025. È il “cavallo di battaglia aziendale”, ottenuto dalle uve di Pinot Nero della Valle Scuropasso, culla del vitigno dal 1850. Alla raccolta manuale, in cassette da 20 kg, poste per una notte in cella frigo a 10°C, segue il diraspamento e la selezione degli acini attraverso il lettore ottico della “Selective Process”.
Dopo una macerazione a freddo (10°C) di 48 ore parte la fermentazione alcolica con brevi rimontaggi e periodiche follature per circa 10 giorni. Il vino in parte affina in acciaio e in parte in barriques usate fino all’imbottigliamento che avviene 10 mesi dalla vendemmia.

Si presenta con un gusto elegante, morbido, di buon corpo, equilibrato e con un piacevolissimo finale minerale.