Quando: lunedì 7 e martedì 8 settembre 2026
Dove: Istituto Gallini – Voghera
Lunedì 7 e martedì 8 settembre 2026 l’Istituto Gallini di Voghera sarà il palcoscenico di uno dei più
importanti eventi enogastronomici dell’Oltrepò Pavese. Nasce infatti OltreGusto Oltrepò Terra di
Pinot Nero, il grande appuntamento che unisce OltreGusto e la tradizionale manifestazione del
Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese dedicata alle due anime del Pinot nero: il Classese e il Pinot
nero vinificato in rosso.
Dopo la prima edizione di OltreGusto, organizzata lo scorso anno a Riccagioia con il Consorzio nel ruolo di partner, nel 2026 la collaborazione si rafforza e diventa un progetto condiviso.
Tra le figure che stanno costruendo questa nuova edizione ci sono Dario Fisichella, chef stellato di Villa Naj, e Carlotta Viglini, maître e patronne del ristorante. Il lavoro condiviso con il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese ha permesso di rafforzare il progetto e ampliare il coinvolgimento delle realtà locali.
Tra le figure che stanno costruendo questa nuova edizione ci sono Dario Fisichella, chef stellato di Villa Naj, e Carlotta Viglini, maître e patronne del ristorante. Il lavoro condiviso con il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese ha permesso di rafforzare il progetto e ampliare il coinvolgimento delle realtà
locali.
La formula prevede ogni sera sette ristoranti, una pizzeria e una pasticceria, con due squadre
differenti chiamate a raccontare l’Oltrepò attraverso piatti, lievitati e dolci.
Il programma prenderà il via lunedì mattina al Teatro Valentino Garavani di Voghera con
l’inaugurazione ufficiale e una lezione di Alessandro Masnaghetti, tra i più autorevoli creatori di
mappe vitivinicole. La giornata proseguirà all’Istituto Gallini, dove dalle 11 alle 17 saranno allestiti i
banchi di assaggio delle cantine. La parte diurna sarà riservata alla stampa e agli operatori del
settore e comprenderà anche due sessioni di degustazione alla cieca di Classese.
Dalle 19 il Gallini cambierà volto e lascerà spazio alla prima serata di OltreGusto. In entrambe le
serate, i banchi dedicati ai vini accompagneranno le proposte gastronomiche, offrendo al pubblico un percorso tra le diverse espressioni enologiche dell’Oltrepò Pavese.
Una delle principali novità sarà il corridoio dell’Istituto Gallini dedicato alle aziende sponsor e ai
produttori, uno spazio non presente nella prima edizione che permetterà al pubblico di incontrare realtà grandi e piccole, locali e non solo, con assaggi liberi. Il percorso comprenderà miele, distillati,
cioccolato, caviale, prodotti Slow Food, pasta, riso, salumi e lavorazioni artigiane.
Maggiore spazio sarà riservato anche alla pasticceria e alla presenza internazionale, con
professionisti provenienti da Parigi, Olanda, Shanghai e Svizzera. L’ospite in arrivo da Shanghai
resterà sei giorni in Oltrepò e visiterà alcune cantine, trasformando la partecipazione all’evento in un’occasione più ampia di conoscenza del territorio.
Sul palco si alterneranno diciassette chef e pastry chef, con brevi dimostrazioni e assaggi distribuiti al pubblico. Lunedì saranno protagonisti Salvatore Morello, Roberto Di Pinto, Michele Cobuzzi, Andrea De Lillo e Tim Goelstijn, insieme ai pastry chef Mattia Casabianca, Gaia Castelnovo e Tommaso
Foglia.
Martedì toccherà a Nino Ferreri, Giuseppe Biuso, Nicolò Rotella, Gian Marco Bianchi, Felice Lo
Basso e Giacomo Sacchetto. Per la pasticceria saranno invece presenti Domenico Giove, Ilaria
Caneva e Roberto Rinaldini.
Carlotta Viglini seguirà in particolare l’organizzazione della sala e il coinvolgimento degli studenti. Al servizio parteciperanno infatti i ragazzi di Enaip Voghera e CIOFS Milano, chiamati a misurarsi
direttamente con l’accoglienza e la gestione degli ospiti, aggiungendo al progetto anche una dimensione formativa legata al futuro professionale dei giovani.
Il biglietto nominativo costa 90 euro e comprende nove consumazioni dedicate alla ristorazione dell’Oltrepò, cinque assaggi di vino delle cantine del Consorzio, la partecipazione agli showcooking stellati e gli assaggi delle eccellenze presentate dalle aziende espositrici.
Per il calice da degustazione è prevista una cauzione di 5 euro in contanti.