Quando: sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026
Dove: Montù Beccaria – Luoghi vari
Per le Giornate Fai d’autunno, sabato 10 e domenica 11 ottobre, la Delegazione Fai Oltrepò Pavese, propone la visita alle emergenze architettoniche e storiche di Montù Beccaria.

Sarà aperto al pubblico, il “castellazzo“, l’imponente struttura che domina il borgo con le sue mura perimetrali originali e parte del complesso del convento e collegio dei padri Barnabiti, passato ai privati dopo la confisca napoleonica dei beni ecclesiastici (1796-1810). Nel tempo, i corridoi voltati, il refettorio e le camere dei chierici, sono stati riadattati dalla famiglia Vercesi, da due secoli proprietaria della dimora, che ha conservato alcuni mobili e oggetti dell’epoca conventuale.
Della chiesa ottagonale dedicata a Sant’Aureliano, rimane solo l’abside, ora “sala della musica”, e quattro superstiti colonne isolate che incorniciano una vista eccezionale sulle colline e i vigneti.
Le guide del Fai, accompagneranno nella visita, raccontando storie e aneddoti. Nondimeno, si potrà godere del panorama sulle colline affacciandoci dalla balconata del bel giardino che domina il paesaggio circostante e il borgo.
Sabato: 14.00 – 17.30 (ultimo ingresso 17.00)
Domenica: 10.00 – 12.30 / 14.00 – 17.30 (ultimo ingresso 17:00)
Note: Turni ogni 20 minuti; max 20 persone per turno

Sarà possibile essere guidati nella visita alla chiesa Chiesa di San Michele, conosciuta anche con l’appellativo di ‘Chiese gemelle‘, che, più bassa del piano strada, si presenta con una facciata doppia oggi adornata dal portale opera dell’artista contemporaneo Sergio Alberti.
Costruita nel 1303, quando Manfredino Beccaria fece erigere un primo nucleo dell’edificio, è stata modificata nei secoli: in età moderna venne unita all’oratorio dei disciplinati, e questo spiega la presenza della doppia facciata. Gli interni conservano volte e archi affrescati, con pregevoli dipinti e un altare barocco.
Sabato: 14.00 – 17.30 (ultimo ingresso 17.00)
Domenica: 10.45 – 12.30 / 14.00 – 17.30 (ultimo ingresso 17:00)
Note: Turni ogni 20 minuti; max 20 persone per turno

Regolarmente fruibile dal pubblico, come la chiesa di San Michele, anche Il Teatro Dardano, sarà raccontato dai ciceroni Fai, permettendo la conoscenza e l’approfondimento di edifici iconici nel borgo di Montù Beccaria.
Simbolo della ricchezza e della crescita culturale del paese nei primi del 1900, fu inaugurato nel 1902 con il Don Pasquale di Donizetti. Divenne poi cinema e continuò ad essere un punto di riferimento per la comunità; nel 1956 nel teatro venne accolto anche il futuro presidente Antonio Segni.
Recuperato grazie alla volontà della comunità nel 2013, è un piccolo teatro in stile Liberty, espressione del desiderio del paese di avere un luogo in cui “fare cultura”. Gli interni, eleganti, presentano una platea con sedute rosse, una galleria sospesa e il soffitto finemente decorato ulteriormente impreziosito da un lampadario contemporaneo.
Sabato: 14.00 – 17.30 (ultimo ingresso 17.00)
Domenica: 10.00 – 12.30 / 14.00 – 17.30 (ultimo ingresso 17:00)
Note: Turni ogni 20 minuti; max 20 persone per turno