Il Civico Museo storico-culturale della Bambola e del Giocattolo “Quirino Cristiani” racconta una pagina poco conosciuta, ma importante, della storia di Santa Giuletta. Nel secondo dopoguerra, soprattutto tra gli anni Cinquanta e Sessanta, il paese divenne infatti un vivace centro di produzione di bambole, commercializzate in Italia e all’estero. Per questa specializzazione fu soprannominato “il paese delle bambole” e persino “la Norimberga italiana”.
A lavorare erano soprattutto le donne: centinaia di vere artigiane. Dipingevano a mano i visi delle bambole e realizzavano abiti raffinati e curati nei minimi particolari. Ogni bambola diventava così una piccola creatura unica.

È curioso pensare che proprio la bambola, divenuta nel tempo simbolo di una femminilità passiva e oggettificata, a Santa Giuletta abbia rappresentato invece uno strumento di emancipazione, dando a tante donne lavoro, reddito e autonomia. Un percorso che portò, nel 1974, al primo Contratto collettivo nazionale di lavoro del settore.
Inaugurato nel 2005, il museo conserva bambole, giocattoli, calchi, stampi, utensili da lavoro, fotografie, documenti, etichette e cataloghi provenienti dalle fabbriche e dai laboratori locali. La raccolta non illustra soltanto l’evoluzione estetica del giocattolo, ma ricostruisce anche le diverse fasi della lavorazione e il patrimonio di competenze artigiane sviluppato a Santa Giuletta nel Novecento.
La produzione comprendeva anche celebri personaggi: Topo Gigio, esposto nel museo e realizzato su licenza di Maria Perego, il pupazzo Five, simbolo di Canale 5, e la mascotte ufficiale Misha, realizzata per i Giochi Olimpici di Mosca del 1980 e anch’essa esposta.
Il museo è dedicato a Quirino Cristiani, nato a Santa Giuletta e divenuto in Argentina uno dei pionieri del cinema d’animazione. Nel 1917 diresse El Apóstol, considerato il primo lungometraggio animato della storia; nel 1931 realizzò inoltre Peludópolis, il primo lungometraggio animato sonoro.
Cristiani visse per alcuni anni nell’edificio che oggi ospita il municipio; il museo si trova proprio al piano terra dello stesso palazzo. Questa dedica unisce cosi due forme di creativita legate al paese: la bambola e l’immagine animata.
La visita è possibile su prenotazione: telefono: 0383 899141
email: museobambola@comune.santagiuletta.pv.it.