La notorietà di Stradella nel mondo, oltre ai suoi vini, è affidata a uno strumento che sembra proprio orchestrarsi sulle apparenze delicate del paesaggio e sulle visioni musicali della natura: la fisarmonica. Essenziale per il suo riconosciuto prestigio è sempre stata la scelta non rivolta all’industrializzazione ma alla qualità, alla sapienza artigianale. Il posto d’onore tra le aziende produttrici è assegnato alla ditta Dallapè, fondata dal celebre Mariano, il “pioniere” della fisarmonica. Era il 1876 quando, nella nuova bottega artigiana creata da Mariano Dallapè, vicino alla chiesa della Versa, la fisarmonica iniziava la sua avventura nel mondo. Da allora, nel tempo, arrivarono a essere fino a 44 le fabbriche esistite complessivamente in città (ne sono rimaste oggi tre: Stocco, Beltrami e Marossa)
Nel 1999, nel Palazzo Garibaldi in via Montebello, riconvertito a centro culturale, è stato inaugurato dal cantautore Paolo Conte il Museo Civico della Fisarmonica, costituito da tre sezioni (la ricostruzione di un laboratorio artigianale, la sezione documentaristica e fotografica e la sezione strumentistica).
L’ampia collezione di strumenti esposta, conta pezzi di estrema importanza e diversi pezzi unici: oltre al primo Accordion prodotto a Stradella dal pioniere Mariano Dallapè nel 1871, l’Organfisa Liturgica dalla sorprendente voce d’organo, e altri modelli speciali dalla sofisticata estetica e dolcezza di suono.
Lungo il percorso, le informazioni sono organizzate secondo differenti gradi di approfondimento: ad ogni reperto e documento è abbinata una breve descrizione, mentre in ogni settore sono collocati pannelli di lettura delle materie trattate; infine, per i visitatori più esigenti e studiosi è predisposta un’esperta guida.
Informazioni e prenotazioni: 0385/249276 dal lunedì al venerdì mattina