Aspettando San Giovanni

Sant'Alberto di Butrio

Quando: domenica 21 giugno 2026
Dove: Eremo di Sant’Alberto di Butrio

Innegabile che, la Festa di San Giovanni, nei giorni del solstizio d’estate, rappresentasse per il contadino, credente, una tappa fondamentale del lavoro e della fede. Viene da sé che, come succede per il Natale, così vicino al solstizio d’inverno, anche questa ricorrenza si sia ammantata, nel corso dei secoli, di fascino e credenze religiose attingendo anche a lontanissimi riti pagani.

A San Giovanni è legata la tradizionale “acqua“, ottenuta con i fiori e le erbe spontanee del periodo (indispensabile l’iperico) raccolti la sera del 23 e lasciati, durante la notte magica, a bagno in acqua all’aperto.

L’acqua è quella del battesimo di cui San Giovanni fu artefice nel Giordano, ma anche quella che popoli ancora più antichi, precedenti il Cristianesimo, utilizzavano per benedire e purificare. L’acqua rimanda alla benefica rugiada, capace, secondo una credenza pagana, di catturare la luna.

A tutte questi simbolismi intesi come via per riconnettersi al sacro, alla fede, alla spiritualità, gli amici di Sant’Alberto (Ristorante Selvatico, Associazione Amici di Poggio Ferrato, Cantina Montelio, Sistema Museale Oltrepò, Comune di Ponte Nizza, Volo di Rondine), dedicano una giornata da vivere insieme nell’atmosfera affascinante ed evocativa dell’eremo di Sant’Alberto di Butrio.

Programma: