Quando: domenica 21 giugno 2026
Dove: Eremo di Sant’Alberto di Butrio
Innegabile che, la Festa di San Giovanni, nei giorni del solstizio d’estate, rappresentasse per il contadino, credente, una tappa fondamentale del lavoro e della fede. Viene da sé che, come succede per il Natale, così vicino al solstizio d’inverno, anche questa ricorrenza si sia ammantata, nel corso dei secoli, di fascino e credenze religiose attingendo anche a lontanissimi riti pagani.
A San Giovanni è legata la tradizionale “acqua“, ottenuta con i fiori e le erbe spontanee del periodo (indispensabile l’iperico) raccolti la sera del 23 e lasciati, durante la notte magica, a bagno in acqua all’aperto.
L’acqua è quella del battesimo di cui San Giovanni fu artefice nel Giordano, ma anche quella che popoli ancora più antichi, precedenti il Cristianesimo, utilizzavano per benedire e purificare. L’acqua rimanda alla benefica rugiada, capace, secondo una credenza pagana, di catturare la luna.
A tutte questi simbolismi intesi come via per riconnettersi al sacro, alla fede, alla spiritualità, gli amici di Sant’Alberto (Ristorante Selvatico, Associazione Amici di Poggio Ferrato, Cantina Montelio, Sistema Museale Oltrepò, Comune di Ponte Nizza, Volo di Rondine), dedicano una giornata da vivere insieme nell’atmosfera affascinante ed evocativa dell’eremo di Sant’Alberto di Butrio.
Programma:
- ore 9.15 – Passeggiata tra gli alberi di Sant’Alberto
Vera Pianetta e Giorgio Ghersani accompagnano l’esperienza naturalistica di circa un’ora, su un sentiero di 1,5 km, a cura del Sistema Museale Oltrepò – Prenotazione al 339 4518087 - ore10.00 – Terra e Respiro
Elisa Attilia Casarini guida la pratica di respirazione nel suo angolo segreto - ore 10.00 – Santa messa con don Ivan direttore dell’eremo
- ore 11.00 – Incontro con l’autore di Pellegrini e Divoti il professor Alessandro Schiavi presenta il suo libro
- ore 11.45 – Lezione di cucina
lo chef Mario Becciolini illustra il processo di riutilizzo del pane - ore 12.30 – Picnic con prodotti locali
Picnic gourmet del Ristorante Selvatico di Tivanazzano, chef Mario Becciolini, chef Maurizio Vergani, dolci dell’Associazione culturale Amici di Poggio Ferrato, vini Cantine Montelio di Codevilla
contributo per il pranzo €25 devoluto all’eremo prenotazione al 329 9861644 - ore 14.00 – Stampe botaniche e la leggenda del re
laboratorio di cianotipia a cura di Elisa Attilia Casarini
in contemporanea e fino alle 16.30 nel chiostro il racconto di Re Edoardo II, a cura dell’associazione il Mondo di Tels - ore 15.00 – Le erbe di San Giovanni
la botanica Cristina Delucchi presenta le erbe del solstizio - ore 16.30 – Santa messa con don Ivan direttore dell’eremo
- ore 17.30 – Echi dell’infinito
concerto del gruppo Pura Vida di Milano