Alto su una collina che domina la Valle Scuropasso, il Castello di Cigognola è uno dei luoghi più riconoscibili dell’Oltrepò Pavese. Fondato nel 1212 come presidio difensivo, nell’Ottocento fu trasformato in un’elegante dimora neogotica. Nel Novecento accolse protagonisti della cultura italiana, fra cui Benedetto Croce, Eugenio Montale e Luigi Einaudi.
Oggi il Castello è il cuore di un progetto vitivinicolo guidato da Gabriele Moratti. La tenuta si estende per 36 ettari, 28 dei quali vitati, tra i 300 e i 350 metri di altitudine. Vigneti in forte pendenza, esposizioni differenti e suoli composti da marne, gesso, arenarie e conglomerati creano un mosaico di microambienti particolarmente vocati al Pinot Nero.
È proprio il Pinot Nero il fulcro della produzione: interpretato nel Metodo Classico Moratti, esclusivamente da uve Pinot Nero, nella vinificazione in rosso con l’etichetta Castello di Cigognola e in bianco con Bianca, una tipologia ancora rara sul mercato. Il progetto Metodo Classico si avvale della consulenza di Nicolas Secondé, Chef de Cave ad Ambonnay, nel cuore della Champagne. La cura separata delle parcelle, dalla vigna alla vinificazione, permette di restituire l’identità del territorio attraverso uno stile improntato a finezza ed eleganza. La gestione dei vigneti coniuga regime biologico e viticoltura di precisione, limitando gli interventi e tutelando la biodiversità dei suoli.
Fra i riconoscimenti più recenti figurano la Rosa d’Oro della Guida ViniPlus 2026 di AIS Lombardia e il titolo di Miglior Metodo Classico dell’Oltrepò Pavese assegnato al Moratti Rosé Brut 2021 a WOW! The Italian Wine Competition.
Accanto alla vocazione vitivinicola, Cigognola porta avanti un progetto culturale che mette in dialogo il patrimonio storico del Castello con la creazione contemporanea. Ogni anno il Cigognola Festival riunisce artisti, musicisti, danzatori e protagonisti della cultura, trasformando per alcuni giorni il Castello e il suo paesaggio in un luogo di incontro tra discipline e linguaggi diversi.
L’arte contemporanea è presente anche oltre il Festival: alcune opere sono installate negli spazi esterni sul Belvedere, in cima alla collina, dove arte e paesaggio si incontrano affacciandosi sulla Valle Scuropasso. Un percorso che riflette la volontà di Cigognola di essere non soltanto un luogo di produzione vinicola, ma anche uno spazio dedicato alla cultura, alla bellezza e alla condivisione.
Il Castello conserva il carattere di residenza privata, mentre la tenuta accoglie gli appassionati con degustazioni su prenotazione, accompagnate da prodotti locali. Il punto vendita è aperto dal lunedì al venerdì e nel fine settimana su appuntamento.
Servizi
- Shop
- Wine Experience
- Visite in cantina
- Eventi privati
