L’Oltrepò vitivinicolo rafforza la propria presenza tra le eccellenze enologiche italiane.
Un numero crescente di riconoscimenti, nuove cantine protagoniste e un Pinot Nero
che si conferma ambasciatore di qualità, tradizione e innovazione.
L’Oltrepò Pavese continua a farsi strada nel panorama dei grandi vini italiani. Anno dopo anno, le sue etichette conquistano maggiore attenzione e prestigio nelle più autorevoli guide enologiche, a testimonianza di un territorio che sta progressivamente valorizzando le proprie straordinarie potenzialità. A confermarlo sono gli undici vini premiati con i Tre Bicchieri del Gambero Rosso nella guida Vini d’Italia 2027, il massimo riconoscimento attribuito dalla prestigiosa pubblicazione.
Il grande protagonista è ancora una volta il Pinot Nero, capace di esprimersi con eleganza sia nella versione ferma sia attraverso le bollicine del Metodo Classico, nondimeno, il riconoscimento va ancora a un Buttafuoco Storico, memoria autentica della tradizione coniugata in un grande rosso.
Particolarmente significativo è anche il riconoscimento ottenuto da due aziende, Cà Tessitori e Finigeto, che entrano per la prima volta nell’élite dei Tre Bicchieri. Un segnale di vitalità e di rinnovamento che si affianca ai successi delle realtà già affermate.
Gli undici vini premiati
Ad aggiudicarsi i Tre Bicchieri del Gambero Rosso 2027 sono:
- Classese Brut Dégorgement Tardif 1870 2019 – Giorgi
Un Metodo Classico che rappresenta la lunga tradizione spumantistica dell’Oltrepò Pavese e testimonia l’importanza del Pinot Nero nella produzione delle bollicine di qualità. - Classese Pas Dosé Riva Rinetti 2021 – Calatroni
Un riconoscimento che valorizza la scelta di puntare su un Metodo Classico senza dosaggio, nel quale il carattere del vitigno e del territorio assume un ruolo centrale. - Classese Pas Dosé Vergomberra 2021 – Bruno Verdi
La storica azienda oltrepadana si distingue con un’etichetta che esprime la vocazione del territorio per gli spumanti di Pinot Nero, contribuendo al rilancio dell’identità Classese. - Farfalla Noir Collection Metodo Classico Extra Brut Rosé Pinot Nero – Ballabio
Le bollicine in rosa entrano a pieno titolo tra le eccellenze premiate, confermando la versatilità del Pinot Nero e le potenzialità del Metodo Classico oltrepadano. - Oltrepò Pavese Buttafuoco Storico Vigna Solenga 2022 – Fiamberti
Tra i protagonisti, figura anche uno dei vini più identitari del territorio. Il Buttafuoco Storico rappresenta il legame con la tradizione dei grandi rossi delle colline oltrepadane. - Oltrepò Pavese Cruasé Extra Brut Roccapietra 2020 – Scuropasso – Roccapietra
Un’altra importante affermazione per il Metodo Classico rosato. Il Cruasé, espressione distintiva del Pinot Nero dell’Oltrepò, conferma la propria capacità di competere ai massimi livelli qualitativi. - Oltrepò Pavese Metodo Classico Pinot Nero Pas Dosé Cuvée dell’Angelo 2020 – Castello di Cigognola
Un riconoscimento che sottolinea ancora una volta il ruolo fondamentale del Pinot Nero nella produzione spumantistica del territorio e la crescente attenzione riservata alle cuvée di pregio. - Oltrepò Pavese Pinot Nero Il Nirò Riserva 2023 – Finigeto
Particolarmente significativo il successo dell’azienda di Montalto Pavese, che conquista per la prima volta i Tre Bicchieri. Un risultato che premia il lavoro svolto nella valorizzazione del Pinot Nero vinificato in rosso. - Oltrepò Pavese Pinot Nero Metodo Classico Extra Brut MV 2021 – Cà Tessitori
Un debutto importante anche per Cà Tessitori, che entra per la prima volta tra le aziende premiate con il massimo riconoscimento del Gambero Rosso, contribuendo ad ampliare il panorama delle eccellenze oltrepadane. - Oltrepò Pavese Pinot Nero Ottavia 2021 – Conte Vistarino
Un nome storico della viticoltura oltrepadana, profondamente legato alla diffusione e alla valorizzazione del Pinot Nero. Il riconoscimento conferma il ruolo delle aziende di lunga tradizione nella crescita qualitativa del territorio. - Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese Terrazze Alte 2024 – Tenuta Mazzolino
Completa la selezione un’altra interpretazione del Pinot Nero vinificato in rosso, a dimostrazione di come il vitigno possa esprimere risultati di grande interesse anche al di fuori della spumantizzazione.